REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI EX CARCERARI NEL PARCO DI PORTO CONTE DESTINATI ALLE ATTIVITà TURISTICHE E ALLA RETE PER L¿EDUCAZIONE, RICETTIVITà E LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE

Inviato il 18/03/2019 | di ASOC1819_002 | @BNinfee

Descrizione

Il progetto prevede il recupero della struttura dell'ex diramazione carceraria di Porticciolo da destinare ad eco-ostello, mediante la realizzazione di infrastrutture esterne e allestimenti interni dell'eco-ostello del Parco, destinato a turisti, scolaresche, fruitori del parco in genere e a scambi istituzionali tra aree protette.
Avrà quindi un impatto ecologico ed economico positivo sulla città.

Avanzamento

Lo studio iniziale prevedeva un finanziamento di 1.400.000 euro divisi in 5 anni. Questo capitale avrebbe permesso la realizzazione dei seguenti interventi:
1. Progettazione
2. Esecuzione progetto preliminare, definitivo ed esecutivo
3. Avvio lavori fine lavori chiusura intervento
Ma, la Regione Autonoma della Sardegna (RAS), pur accogliendo la proposta, non concesse tutti i finanziamenti, bensì solo 1.000.000 di euro nel finanziamento europeo 2014/2020. I fondi sono stati stanziati per il 50% dall’UE, per il 35% da fondi di rotazione e per il 15% da POR/FESR. E’ stata già conclusa la prima fase del progetto (studio di fattibilità tecnico-economica) e attualmente ci troviamo all’inizio della seconda fase: progettazione esecutiva ed affidamento. In questa seconda fase sono stati riscontrati dei problemi. 1) alcune parti della struttura in questione sono di proprietà di privati motivo per cui si corre il rischio di effettuare una riqualificazione solo parziale;2) le ditte che dovranno realizzare i lavori necessitano di particolari autorizzazioni e certificazioni poichè interverranno su un edificio di valore storico. Sono queste le ragioni per cui l’appalto non è ancora stato affidato. Nonostante il primo progetto sia stato ridimensionato, l’Ente del Parco di Porto Conte si sta adoperando in maniera attiva per la realizzazione del progetto in tempi brevi, in modo da avviarne altri successivamente, che hanno un comune denominatore col progetto da noi esaminato ovvero l’educazione ambientale e culturale. Gli sforzi sono molteplici,ma, a nostro parere, il supporto del comune di Alghero non appare sufficiente .

Risultati

Poichè il progetto non è ancora terminato, non possiamo fornire conclusioni certe, tuttavia pensiamo che il risultato da noi ambito possa essere ottimale per il turismo della città.

Punti di debolezza

Siamo rimasti stupiti sia dei numerosi ritardi e dei vari intoppi burocratici in quanto alcune parti della struttura in questione sono di proprietà di privati motivo per cui si corre il rischio di effettuare una riqualificazione solo parziale e inoltre le ditte che dovranno realizzare i lavori necessitano di particolari autorizzazioni e certificazioni poichè interverranno su un edificio di valore storico.

Punti di forza

Riteniamo che questo progetto una volta concluso possa fungere da volano per il turismo anche di bassa stagione, riportandolo alla sua precedente intensità e coinvolgendo anche gli ambientalisti. Inoltre verrà utilizzato come riferimento per le attività scolastiche-ambientali sul territorio circostante.

Rischi

Riteniamo che questo progetto se concluso secondo le aspettative possa solo giovare alla città e non possa comportare problemi. Se invece non fosse concluso avremm l'ennesima opera incompiuta nel territorio.

Soluzioni e Idee

Poichè le diramazioni del carcere erano tre, proponiamo che i progetto venga esteso anche ai restanti due stabili.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Dott.ssa Antonella Derriu: biologa esperta del Parco;
Dott. Roberto Barbieri: biologo marino;
Dott.ssa Alessanda Arru: economista esperta in progettazione europea;
Dott. Pasqualino Sinis: legale progettuale;
Dott.ssa Raffaella Sanna: ricercatrice al CRS4;
Dott. Mario Pingerna: economista;
Dott. Salvatore Boeddu: esperto Europe Direct di Nuoro.

Domande principali

1- Qual'è lo stato attuale del progetto? (al Dott. Sinis, legale progettuale)
2- Quale impatto avrà su: turismo, economia e società? ( Dott. Pingerna, economista)
3- Che effetti avrà sull'ambiente e sul territorio? (Dott. Antonella Derriu, biologa esperta del Parco)

Risposte principali

1- Il progetto, si trova attualmente nella seconda delle tre fasi, ovvero la progettazione, nella quale si sono riscontrati due problemi che non permettono l'affidamento immediato.
2- Facendolo conoscere a più persone possibili ancge tramite siti di hotel e ostelli è molto probabile dia una spinta notevole al turismo e di conseguenza all'economia migliorandoli e espandendo l'economia interna del Parco ( prodotti nell'area parco).
3- Poichè sarà utile al turismo ecologico l'impatto ambientale sarà minimo o comunque inferiore a quello di un normale hotel.