REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
MISE EX IMPIANTO COMUNALE DI INCENERIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI_MAGLIE

Inviato il 18/03/2019 | Di ASOC1819_066 | @Phoenix09431748

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il centro di
incenerimento sorge in via Giovanni Conte in un area di circa 720 mq a nord-ovest del centro abitato di
Maglie,l'impianto, operativo, per un periodo di tempo limitato, sul finire degli anni Sessanta, è stato
dismesso nei primi anni Settanta. A partire dall’anno 2014, il sito è stato prima oggetto di attività di MISE,
volto all’allontanamento totale della fonte primaria di contaminazione ovvero dalle ceneri di combustione
stoccate nell’area e successivamente di attività di indagine preliminare. Il progetto è stato finanziato con
227 mila euro provenienti dai fondi europei, giunti grazie all’adesione del comune di Maglie ad un bando
della regione Puglia dotato di oltre 60 milioni di euro a valere sul P.O.R. Puglia FESR-FSE 2014-2020.

Avanzamento

il progetto è compiuto al 99% ma ha ricevuto altri sovvenzionamenti per raggiungere l'obiettivo iniziale

Risultati

Il progetto prevedeva anche la bonifica tutt'oggi non avvenuta. Pare sia stata effettuata la caratterizzazione e la messa in sicurezza del sito.

Punti di debolezza

Incongruenze tra documenti ( determine e delibere giunta comunale 2015) che attestano avvenuta la caratterizzazione,documenti che richiedono nuove indagini, relazione del laboratorio di analisi che ritiene "il mancato superamento della concentrazione soglia di contaminazione, ovvero, così come dichiarato dal D.L.,che il sito non risulta inquinato e che pertanto, ai sensi dell'art. 242 del D.Lgs. 152/06, non necessita né di successivo Piano di Caratterizzazione né di ulteriori interventi di bonifica. (STUDIO EFFEMME S.r.l.- Chimica applicata Squinzano)

Punti di forza

I punti forza riguardano l'importanza attribuita alla tutela dell'ambiente e quindi alla tutela della salute.

Rischi

L'incertezza sulla bonifica

Soluzioni e Idee

Controllo da parte di organi terzi

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Eventi territoriali organizzati dai team
  • Settimana dell'Amministrazione Aperta
  • Blog/Sito web del Team
  • Interviste ai media

Connessioni

Contatti con i media

  • TV Locali
  • Giornali Locali
  • Blog o altre news outlet online

Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

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Descrizione del caso

L’obiettivo della nostra rivista è rendere il cittadino attivo e consapevole. Nel progetto preso in esame, abbiamo sviluppato noi per primi una forma di cittadinanza attiva: il monitoraggio civico. La sua utilità primaria risiede nell’aiuto a verificare come venga speso il denaro pubblico.

Inoltre consente di certificare il livello di trasparenza delle procedure pubbliche, tramite il dialogo con le autorità competenti e il confronto con la conoscenza della popolazione.

La nostra indagine parte dall’analisi dell’ex inceneritore presente nella città di Maglie in via Giovanni Conte, attivo per un periodo di tempo limitato sul finire degli anni Sessanta e dismesso poi nei primi anni Settanta.

Attraverso analisi di documenti, ricerche approfondite, interviste e questionari alla gente del posto, abbiamo cercato di ricostruire la storia del progetto e l’utilizzo dei fondi destinati ad esso.

In questa rivista vogliamo comunicarvi tutte le informazioni da noi reperite al riguardo, sperando di riuscire a suscitare nei nostri lettori la voglia di analizzare sempre criticamente situazioni e circostanze ricercando una verità quanto più lucida possibile per poter divenire veramente cittadini del posto e non semplicemente abitanti.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

L'assessore all'ambiente Vincenti del comune di Maglie, il consigliere di opposizione Giannuzzi, la giornalista Ada Martella, il presidente e la vicepresidente dell'ass. Biblioteca di Sarajevo (associazione politico culturale)

Domande principali

In che stato si trovava l’inceneritore prima della bonifica?
Chi se ne è occupato?
E’ stata tutelata la biodiversità per migliorare la qualità dell’ambiente e la salute dei
cittadini?

Risposte principali

La maggior parte degli intervistati riconoscono una situazione di allarme della zona.
Se n'è occupato il comune di Maglie che attraverso gare di appalto ha affidato l' incarico a Studio Effemme S.r.l. Squinzano, ARMANDO MUCCIO S.r.l. (P. IVA 02566010753) via Duca d'Aosta 6, Taurisano (Le), I.C.O.M S.r.l.(P. IVA 03839890757) via m. d'Otranto s.n.,Taurisano (Le), ingegnere Emanuele Borgia di Maglie direttore dei lavori.
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