REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RECUPERO FUNZIONALE MERCATO VIALE CRISPI

Inviato il 18/03/2019 | di ASOC1819_165 | @ourcraft5

Descrizione

OURpast OURfuture OURcraft5.0
il 14 marzo scorso presso il CAD ha avuto luogo il nostro evento per la settimana dell'amministrazione aperta #SAA2019.
I nostri project manager hanno moderato l'evento
presentando e esponendo i nostri obiettivi riguardo al progetto #asoc1819 di OpenCoesione.
Inoltre è stato dato il lancio della giornata di commemorazione dei morti presso le Fosse Ardeatine, in particolare modo il 75esimo anniversario della morte di un nostro concittadino,Sabato Martelli Castaldi.

Avanzamento

Il progetto, deliberato il 10 Aprile 2015, è stato portato a termine nel gennaio 2018. Il 21 febbraio dell'anno successivo si è tenuta, presso la mediateca Marte, una conferenza in vista dell’apertura ufficiale del Centro, durante la quale sono state presentate le attività che si sarebbero tenute al suo interno. Tale evento ha goduto di un’ottima risposta da parte della cittadinanza che si è dimostrata entusiasta della riqualificazione della struttura. L'inaugurazione ufficiale si è svolta il 3 Dicembre dello stesso anno. Oggi il CAD offre una variegata scelta di progetti non solo indirizzati agli artigiani, ma aperti anche al pubblico.

Risultati

Oggi il CAD offre una variegata scelta di progetti, non solo indirizzati ad artigiani, ma anche al "pubblico": tale pubblico non è costituito solo da un pubblico adulto ma anche da adolescenti desiderosi di imparare.
Per questo motivo tale ristrutturazione ha avuto il vantaggio di coinvolgere una buona parte della cittadinanza e di mettere a contatto ciascun individuo con una nuova realtà, una realtà digitale, prospettiva del futuro, promuovendo allo stesso tempo il rilancio del Made in Italy.

Punti di debolezza

Nel complesso non sono stati riscontrati problemi nell'attuazione dei lavori; il progetto risulta realizzato nel tempo previsto e senza dilatazione dei costi.
Più problematica appare la pubblicizzazione degli eventi che risulta priva di una chiara strategia di marketing data la scorsa affluenza.
Non solo per coloro che fanno parte del territorio ma soprattutto per i forestieri che potrebbero riscontrare nel CAD un'ulteriore attrazione da visitare giunti nel nostro territorio.

Punti di forza

- La struttura, come connubio tra tradizione e innovazione e tra "Urban" e "green".
- Innovazione dell'artigianato meridionale grazie all'utilizzo di nuove tecnologie.
- Possibilità di partecipazione attiva alle attività tenutesi all'interno della struttura da parte della cittadinanza.

Rischi

Non si sono attualmente rischi incombenti sul progetto da noi monitorato. La società che ha fatto nascere e attualmente gestisce il CAD ci sembra all'altezza dell'iniziativa. Secondo il Consigliere Comunale Eugenio Canora, nella sua parte iniziale, ossia la fase di startup, il CAD "ha superato le più rosee aspettative".
Tuttavia, possibili rischi futuri, potrebbero derivare da una mancata partecipazione della cittadinanza nelle iniziative promosse dal CAD, che perderebbe così la sua utilità e la sua fonte di sostentamento.

Soluzioni e Idee

Le possibilità della struttura CAD sono numerose e varie.Per questo suggeriamo di ampliare lo spettro di interesse degli eventi e dei seminari che si terranno lì
Inoltre proponiamo in particolare di poter far partecipare ancora in maniera più attiva la popolazione interessata, incitandola a prendere parte ad eventi che si tengono al CAD oppure tenendo altre manifestazioni come flash mob per pubblicizzare gli eventi del CAD.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i referenti politici

Architetto Giovanna Minieri: Assessore fondi europei
Eugenio Canora: consigliere comunale
Lorena Iuliano: presidente del consiglio comunale
Francesca Luciano: marketing e communication

Domande principali

- Quali sono le principali iniziative organizzate presso la struttura? Perché sono importanti per la
cittadinanza quelle del tipo la commemorazione di Sabato Martelli Castaldi e quali sono le vostre
aspettative per il futuro?
- Per quel che concerne la struttura dell’ex mercato coperto destinata poi a centro dell’artigianato
digitale, qual è stata l'idea di partenza e quali sono gli step che hanno portato alla destinazione
attuale? Quale l’iter dell’attuale struttura?
- Come è stata giudicata la nostra iniziativa di portare questa struttura al centro del progetto ASOC
e come è stata accolta l'organizzazione di eventi relativi alla struttura e alle iniziative tenutesi in
tale sede? Rispecchiano lo spirito delle vostre iniziative?

Risposte principali

- Allora le iniziative organizzate presso la struttura sono innumerevoli perché, come vedete, loro spaziano un po’ a trecentosessanta gradi, coprendo quindi sia iniziative di tipo un po’ più tecniche, legate all'artigianato, sia corsi di formazione, sia anche iniziative che possono coinvolgere in maniera diversa la città considerando quello spazio come se fosse appunto un’estensione di uno spazio pubblico, all’ interno del quale i cittadini possono trovare dei momenti di confronto. In questa direzioni sicuramente si colloca la manifestazione che si è tenuta, questo ragionare sulla figura di Sabato Martelli Castaldi, che ha visto poi la conclusione domenica mattina qui, presso il comune, nella sala d'onore, perché sapete che a Sabato Martelli Castaldi è stata intitolata l'aula consiliare. Diventano pertanto momenti importanti e fondamentali per coinvolgere la cittadinanza tutta in processi di formazione, di educazione e responsabilità civica. Quindi partendo da un contenitore che ha una valenza prevalentemente moderna, quella di considerare un incubatore di imprese digitali, il CAD, legato anche ad una memoria storica e forte ridà un senso civico profondo alle iniziative. Questo diventa un elemento di connubio forte tra innovazione e quello che è il senso più classico del fare comunicazione civica.
Per quanto riguarda le aspettative per il futuro mi auguro sicuramente che il CAD, in quanto centro di artigianato digitale, possa prendere piede in tutta la sua potenzialità, cioè possa realmente diventare un elemento attrattivo per la città ed essere anche da stimolo per nuove realtà che possono costruirsi all’interno della città. Noi ci accingiamo poi a portare in approvazione definitiva la possibilità di dare spazio a un tipo di artigianato nuovo, legato a anche alle tecnologie digitali. Questo è un elemento sicuramente auspicabile. Quindi il CAD in questo senso può essere un elemento trainante per sviluppare una nuova forma di economia sul territorio ed essere, come oggi, l'unico del Sud, un elemento che si distingue come tipologia d'iniziativa e diventare un catalizzatore e un elemento da prendere in considerazione come esempio per sviluppare delle nuove alternative; poi in questo senso essere assolutamente un centro che possa diventare attrattivo, com'è stato per Martelli castaldi, un punto di incontro a prescindere da quella che è la sua finalità di tipo artigianale – digitale.

- Voi sapete che l'ex mercato coperto è stato costruito nel secolo scorso ed è stato sede anche del mercato del pesce. Poi durante la Seconda Guerra Mondiale è stato bombardato e poi completamente ricostruito. Sarà anche la sede del centro sociale per tanti anni, fino a tutti gli anni 90. A partire da 2010 a Cava de’ Tirreni è nato il primo Fab lab del Sud Italia che si chiamava Mediterranean Fab lab e aveva come sede la struttura della mediateca Marte, cioè era ospite all'interno di questa struttura. Ovviamente si tratta un'idea completamente innovativa: all'epoca i Fab Lab, che sono piccoli laboratori di fabbricazione digitale, erano una novità assoluta non soltanto a Cava ma anche in Italia; si partiva dal presupposto secondo il quale le fabbriche potevano essere dislocate in piccoli laboratori di prototipazione. Alla fine del procedimento di produzione non si produce più prodotto in serie ma un file facilmente caricabile su una pendrive, un prototipo che può essere duplicato in qualunque parte del mondo, per cui da una produzione in serie, che era quella che eravamo abituati a conoscere dopo la seconda rivoluzione industriale si incomincia a cambiare, ed è questa l'essenza della rivoluzione digitale. Il Mediterranean Fab lab cercava una casa più strutturata e già durante l’amministrazione Gravagnuolo aveva iniziato a cercare una sistemazione. Propose quindi all'allora sindaco Marco Galdi una serie di possibili destinazioni. Naturalmente voi sapete che non è possibile fare un procedimento di concessione in gestione direttamente a un soggetto, ma va fatta una procedura di selezione, perché è vero che l'idea proveniva da questi soggetti, ma è anche vero che non è assolutamente detto che fossero i migliori a poterlo fare a minor costo per la collettività. Per cui la precedente amministrazione ha avuto la lungimiranza di accoglierli e di fargli strutturare questa sede predestinandogliela, con un atto che era una direttiva sindacale, un atto non proprio per quella tipologia di procedura: va fatta una delibera di consiglio comunale in quanto è questo che dà l’indirizzo agli immobili comunali. Quando noi ci siamo insediati nel 2015 abbiamo trovato questa situazione. Ovviamente io all'epoca avevo conoscenza dei Fab lab ma non della specificità di un progetto articolato come quello nel centro dell’artigianato digitale, che non è solo il Fab lab ma tutta un'altra serie di attività. Per cui ci abbiamo messo un annetto soltanto per capire qual era stata la procedura fino a quel momento e qual era il modo migliore per concluderla; abbiamo fatto una delibera di consiglio comunale, c'è stato un bellissimo dibattito in tale sede dove abbiamo dovuto spiegare alla cittadinanza che cosa stavamo facendo, perché, come qualunque innovazione, non è facile da introdurre. Il CAD è sia l'atelier dell'artigianato digitale cioè quello che voi vedete all'interno della galleria con le vetrine, sia il Fab lab, la piccola prototipazione che avviene nella palestra, sia anche un centro di formazione. Nell’insediamento di questa nuova attività, la realtà ha addirittura superato le aspettative: non ci aspettavamo che lo start up durasse così poco, ci aspettavamo almeno i primi sei/otto mesi di assestamento, invece già nel 2019 il CAD produrrà oltre 80 eventi gratuiti per la cittadinanza, al di là di open coesione, quello che state facendo voi, e quindi l'inserimento dei ragazzi all’interno delle infrastrutture. È normale che questa società deve anche avere una fonte di profitto, perché una società che non produce utile è una società in perdita con la quale è difficile fare dei ragionamenti di crescita culturale. Per cui affinché questa società abbia un sostentamento non organizzano soltanto eventi gratuiti, ma anche corsi di alta formazione a pagamento come appunto quello dell’inserimento al lavoro nell’artigianato digitale. Il futuro della produzione è questo.

- Si. Allora voi mi state chiedendo di dare un giudizio rispetto alle vostre iniziative… vi dico subito che siete promossi a pieni voti. Questo perché avete sposato in pieno quelli che sono i valori che deve perseguire un’amministrazione pubblica: in primis la trasparenza che viene effettuata tramite il vostro monitoraggio civico. In oltre un altro valore aggiunto, secondo me, è la partecipazione attiva dei cittadini, cosa a mio avviso fondamentale, tant’è che da poco abbiamo anche un assessore che ha la delega ai beni comuni proprio per consentire ai cittadini di partecipare attivamente alla vita politica e si muove nella direzione in cui va anche l'amministrazione. Per questo dico promossi a pieni voti, perché siete in piena sinergia con i nostri obiettivi e ciò in cui crediamo. Rispetto alle iniziative, anche quelle promosse a pieni voti, non posso dire diversamente perché veramente c'è stato un grande coinvolgimento non solo delle nuove generazioni ma di tutti i cittadini. Io ho avuto la fortuna di partecipare ad alcune delle vostre iniziative, ad alcuni eventi, in primis la presentazione dei progetti: ho visto con quale entusiasmo, impegno e competenza avete illustrato i progetti. Eravate voi i protagonisti e questo mi è piaciuto molto perché è in questo modo secondo me che si lavora.
Sono i ragazzi che devono portare alla luce i progetti che stanno seguendo da tempo perché si evidenziano ancora di più gli impegni e i sacrifici. Quindi veramente tanti complimenti. Tra le varie iniziative, non da ultima, c'è stata quella del generale Sabato Martelli Castaldi che è stata un'ottima iniziativa, caduta proprio in vista della commemorazione dei 75 anni dell'eccidio delle Fosse Ardeatine; quindi quale momento migliore per ricordare il generale. Credo ci sia stato anche un parallelismo rispetto a questo connubio tra passato, presente e futuro chi avete ben illustrato nei vostri progetti e che ha rappresentato un po’ anche il CAD e le idee che avete portato avanti fino ad ora.