REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
CONSOLIDAMENTO DEI VERSANTI E MESSA IN SICUREZZA NEI TRATTI STRADALE E FERROVIARIO TRA BOSA MARINA E TURAS - COMUNE DI BOSA

Inviato il 18/03/2019 | di ASOC1819_011

Descrizione

Il progetto in questione riguarda una serie di interventi finalizzati a mitigare il rischio e risolvere problematiche di tipo idrogeologico. Il territorio di Bosa è caratterizzato da un rischio idrogeologico 4. Sono stati impiegati fondi europei per € 2,450,000. Il progetto ha preso avvio il 21/10/2015 e si è concluso il 30/12/2016. Le opere sono state realizzate mediante quattro blocchi di intervento:
Intervento 1 – Protezione della viabilità stradale dalle mareggiate tra Bosa Marina e Turas, attraverso il ripristino, il completamento e il consolidamento dei tratti di scogliere artificiali preesistenti e sconnesse, costituite da massi basaltici;
Intervento 2 – Protezione dagli eventi franosi presenti nel versante sovrastante il lungomare tra Bosa Marina e Turas tramite interventi di protezione passiva, con la realizzazione del muro di contenimento nel tratto sovrastante la linea ferroviaria su cui transita il trenino verde, in proseguimento del tratto esistente dal 2006 e gli interventi di protezione attiva, consistenti nell’opere di disgaggio dei massi in equilibrio instabile e di regolazione del ruscellamento nel pendio;
Intervento 3 – regolazione del deflusso a mare del canale di dreno “S’Istagnone” – “Campu ‘e Mare” consistenti nell’allargamento della sezione del canale nei pressi dello sbocco, al fine di realizzare un piccolo invaso con la funzione di vasca di laminazione, chiuso con paratoia munita di valvola anti-riflusso e dotato di impianto di sollevamento;
Intervento 4 – Eliminazione del pericolo per la balneazione generato dalla presenza dei massi dispersi in località “Su Pinnellu” nell’arenile di Bosa Marina, residuo di una vecchia struttura

Avanzamento

Il progetto è stato concluso entro i tempi previsti, i lavori indicati nel progetto sono stati interamente realizzati e i lavori conclusi. Il finanziamento è stato interamente speso.

Risultati

I risultati sono visibili quotidianamente
Il deflusso regolare del fiume anche in condizioni atmosferiche avverse non origina allagamenti a Bosa marina e Le mareggiate non si infrangono sul muro di contenimento e non raggiungono il livello della strada ostacolando la viabilità. Anche la balneazione è resa sicura con l’eliminazione delle causa che originava forti mulinelli. Dal versante collinare, non cadono massi sul pendio su cui è presente la linea ferroviaria e la strada litoranea.

Punti di debolezza

Un aspetto che per noi è un punto di debolezza è rappresentato dalla presenza della schiuma che in caso di condizioni atmosferiche avverse si riversa sulla strada determinando pericolo nella percorribilità e spesso la chiusura della strada.

Punti di forza

Il punto di forza di questo intervento è la messa in sicurezza del territorio, la sua tutela, il rispetto dell’ambiente e del paesaggio .

Rischi

Il rischio maggiore è rappresentato dal non effettuare regolarmente la manutenzione sui massi basaltici in mare, che devono essere ripristinati e riposizionati e sono funzionali a frenare la forza del mare.

Soluzioni e Idee

Vogliamo sperare che i nostri amministratori siano sensibili a investire in sicurezza, trovando i finanziamenti necessari per la manutenzione delle strutture.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Sono stati intervistati: l'ingegnere progettista Emanule Brigas, il responsabile per la sicurezza Giuseppe Ibba, il geometra Baldino che ha effettuato lo studio del territorio.

Domande principali

1) Quale delle quattro opere previste in progetto è stata più difficoltosa nella sua realizzazione?
2)Secondo lei questo intervento ha risolto i problemi di tipo idrogeologico e di sicurezza del tratto stradale oggetto di intervento?
3)E’ stato realizzato quanto previsto nel progetto?

Risposte principali

1) La stazione di pompaggio tecnicamente è stata la più difficile da realizzare. La costruzione della vasca di laminazione, sotto il livello del mare ha portato ad utilizzare particolari attrezzature che risucchiavano l’acqua onde consentire di gettare il calcestruzzo in tempi brevi.
2)I problemi sono stati risolti perché la strada non viene più travolta dalle onde dopo la rifioritura della scogliera con massi basaltici che frenano l’impeto delle onde.
Le abitazioni di Bosa marina non si sono più allagate da quando si è allargato la sezione del canale di dreno nei pressi dello sbocco al fine di realizzare un piccolo invaso con funzioni di vasca di laminazione chiuso con paratoie.
Anche il pericolo di balneazione nella località “Su Pinnellu” è stato risolto in quanto non si sono verificati più incidenti durante al balneazione.
3)Le opere realizzate sono conformi a quanto progettato, la realizzazione del muro di contenimento nel tratto sovrastante la linea ferroviaria è stato realizzato con pannelli prefabbricati e non gettato in opera.