REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RECUPERO MERCATO COMUNALE E ANNESSI IPOGEI

Inviato il 13/03/2021 | di VICO's Gemini Way

Descrizione

Il progetto "Recupero mercato comunale e annessi ipogei" si è occupato di ristrutturare l'ex mercato comunale del comune di Castellaneta e di riportare alla luce anche una serie di ambienti ipogei situati al di sotto di tale mercato.
L'obiettivo principale, che il progetto si era posto, era il miglioramento delle condizioni e gli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, nelle aree di attrazione.
A seguito dei lavori è stato ottenuto al piano terra uno spazio multifunzione di circa 500 mq; è presente un ampio atrio, che può essere utilizzato per la realizzazione di eventi, ed una serie di salette, arredate con tavoli, sedie, scaffali, etc, messe a disposizione della comunità. La struttura è dotata anche di idonei impianti e strumentazioni, per la realizzazione ad esempio di piccoli concerti, ed anche di rete internet.
L'utilizzo delle salette da parte degli utenti avviene seguendo quanto riportato nel relativo regolamento.
Al piano -1, accessibile anche mediante ascensore, è possibile visitare un frantoio risalente al 1600 circa.

TUTELA DELL'AMBIENTE E PROMOZIONE DELLE RISORSE NATURALI

Avanzamento

Il progetto è completamente concluso.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Il progetto ha prodotto i seguenti risultati:
- realizzazione di spazi fruibili da associazioni e cittadini per realizzare eventi culturali e attività di cittadinanza attiva;
- recupero di ambienti ipogei ricadenti nel Comune di Castellaneta;
- incremento del numero dei turisti, con conseguenti ricadute economiche sul territorio(strutture ricettive, ristoranti, visibilità, etc)

Punti di debolezza

Il progetto non presenta particolari debolezze. Qualche criticità si è riscontrata nella realizzazione dei lavori, in quanto con la scoperta del frantoio sotterraneo è stato necessario coinvolgere la Soprintendenza del Ministero dei Beni Culturali; ciò ha causato un ritardo nella conclusione dei lavori.

Punti di forza

Possiamo individuare i seguenti punti di forza:
- valorizzazione del patrimonio culturale della città;
- realizzazione di centri di aggregazione per la cittadinanza;
- utilizzo proficuo dei fondi europei.
Grazie a questo progetto abbiamo scoperto un luogo del nostro territorio che non conoscevamo ed anche le possibilità di finanziamento per le politiche di coesione offerte dall'Unione Europea.

Rischi

Non si prefigurano rischi futuri.

Soluzioni e Idee

Noi ragazzi, avendo visionato gli spazi disponibili, qualora l'emergenza sanitaria in corso dovesse terminare, vorremmo realizzare l'evento finale del nostro progetto di Open Coesione presso l'ex Mercato Comunale di Castellaneta. Ciò contribuirebbe a disseminare gli impatti delle politiche di coesione europee sul territorio.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

Sono stati intervistati:
- Rocco Colamonico, Associazione Culturale "Amici delle Gravine di Castellaneta";
- Architetto Rosanna Bussolotto, che ha collaborato per la presentazione della candidatura del progetto.
E' stato richiesto un incontro con il sindaco di Castellaneta e il responsabile dei lavori; al momento non è ancora pervenuta risposta.

Domande principali

1) Inquadramento storico-culturale e descrizione dell'opera.
2) Quanti sono stati i visitatori dall'apertura dell'opera ad oggi? Abbiamo un resoconto annuale?

Risposte principali

1) L'opera comprende il piano terra, che era utilizzato antecedentemente ai lavori come mercato comunale. Si tratta di una superficie di circa 500mq; inizialmente era suddivisa in stalli. Gli stalli sono stati trasformati in sale utilizzabili per riunioni, seminari, attività di supporto alle famiglie per la didattica a distanza, stand ad esempio per la Proloco. Al piano -1 è stato scoperto un frantoio risalente al 1600.
2) Da novembre 2019, data di apertura al pubblico della nuova struttura, a marzo 2020 (inizio della pandemia) l'opera è stata visitata da circa 3000 turisti. E' ragionevole ipotizzare che, in assenza dell'emergenza sanitaria in corso, l'impatto sul territorio sarebbe stato notevole. Al momento è comunque possibile visitare la struttura su appuntamento.