REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Una cantina a vocazione green

Inviato il 22/02/2022 | Di solarwine | @solarwine3d

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Il progetto rientra nell'azione 4.2.1 PO FESR SICILIA 2014-2020 e riguarda l’efficientamento energetico, beneficiario Fina Vini S.r.l. di Marsala.
Il progetto fa parte dell'Asse "Energia sostenibile e qualità della vita", il cui Obiettivo specifico è la "Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili". Natura: "Incentivi alle imprese nuova realizzazione", e tema: "Competitività imprese".
Inizio previsto ed effettivo 01/07/2019 e fine prevista 31/12/2020, ma ancora in corso.
Il finanziamento pubblico è di €111.957,00 ed è finalizzato alla costruzione di un nuovo impianto fotovoltaico a seguito dell’ampliamento della cantina e alla sostituzione di sorgenti di illuminazione con lampade a LED. Su Open Coesione risultano pagamenti monitorati per € 34.929,44 corrispondenti al 31% del finanziamento totale, ma da una intervista a Marco Fina, Responsabile amministrativo della Cantina, il portale non è aggiornato. Il finanziamento è stato utilizzato per il 90%.
La Cantina Fina è una cantina giovane, nata nel 2005, a gestione familiare, e da subito vocata a scelte ecosostenibili.
Possiede una certificazione ISO 14001 e il 70% della sua produzione è certificata IGT biologico.
Il monitoraggio civico del progetto risulta interessante perché oggi più che mai appare urgente sensibilizzare la comunità civile ed economica ad abbracciare dei comportamenti eco-sostenibili e soprattutto vincere le resistenze riguardanti i costi iniziali facendo conoscere le numerose opportunità di finanziamento a fondo perduto messe a disposizione dalla Comunità europea.

La passione della famiglia Fina traspare già dagli occhi mentre raccontano la loro storia e i loro vini.
Quando si arriva alla cantina si rimane con il fiato sospeso nel guardare dall'alto tutta la riserva naturale dello Stagnone, con il bianco delle sue saline, con il blu del mare e del cielo, e con i rossi dei tramonti più belli del mondo.
Una prima parte della cantina nata nel 2005, una seconda parte nata nel 2011 e una terza nel 2019, ma tanti ancora i progetti futuri, soprattutto costruire un Resort in cui fare un'esperienza sensoriale completa, con un percorso enogastronomico in una cornice così suggestiva.
Il Covid 19 ha un po' rallentato i progetti, ma la famiglia è pronta a partecipare ai prossimi Bandi europei per realizzare i loro sogni.

Avanzamento

Il progetto monitorato risulta ancora in corso. Su open Coesione risultano pagamenti registrati per € 34.929,44 su €111.957,00
Durante l’intervista il beneficiario ha dichiarato che rimane, invece, da spendere solo il 10% del finanziamento, ma si è in attesa del collaudo da parte della società elettrica, Enel, e solo dopo sarà erogato il restante 10%

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Dalla visita alla cantina è possibile affermare che tutto è stato realizzato: impianto fotovoltaico e sostituzione sorgenti di illuminazione con lampade a Led.
L’impianto non è ancora in funzione, ma la sola sostituzione delle lampade a Led, ha fatto risparmiare alla cantina € 23.000 in un anno in cui addirittura la produzione è aumentata di 3 mila quintali.
Gli anni presi in considerazione sono il 2020 (senza sostituzione delle lampade) e 2021( con sostituzione delle lampade).

Punti di debolezza

Non sono state riscontrate debolezze, i vantaggi di un impianto fotovoltaico sia per il risparmio dei costi di un’impresa sia per la minore emissione di CO2 nell'ambiente è un dato evidente per tutti. Le difficoltà semmai sono legate ad una visione poco lungimirante delle imprese che spesso, nei territori di provincia, sono piccole e gestite ancora a conduzione familiare. Pensare di gestire, da soli, la burocrazia di un progetto europeo appare certamente difficile e scoraggiante. Occorre far maturare l'idea che bisogna affidarsi a società che fanno questo lavoro e che assicurano la correttezza di tutto l'iter burocratico, dietro un compenso iniziale a carico dell'impresa, che a progetto approvato potrà essere recuperato.

Punti di forza

Un impianto fotovoltaico è certamente una scelta virtuosa nella produzione di energia rinnovabile per l’impatto ambientale.
Le cantine sono definite energivore, soprattutto tra i mesi di agosto e ottobre, e se si considera che nel territorio di Marsala esistono più di 40 cantine, ci si rende conto che se tutte adottassero degli impianti fotovoltaici, anche solo per una parte del loro consumo energetico, sarebbe un grande risparmio di emissione di CO2 nell’ambiente.

Rischi

Il progetto monitorato non presenta rischi. Nell'immaginario collettivo, lo smaltimento dei pannelli solari era ritenuto un aspetto negativo per l'ambiente, in quanto, i pannelli obsoleti si pensava non fossero riciclabili. Dall'intervista fatta al Dottor. Antonio Princi, responsabile della TryInvest, società che si occupa di diagnosi energetica e di realizzazione degli impianti, invece, questa paura è infondata. I pannelli sono totalmente riciclabili, e la loro vita, in efficienza, supera i 20 anni. Esistono impianti di 40 anni fa ancora efficienti.
Anche i costi della manutenzione sono un problema da sfatare, l'acqua piovana pulisce naturalmente i pannelli e solo raramente si deve intervenire per una pulizia veloce a costo zero.

Soluzioni e Idee

Secondo un censimento (www.vivit.net) a Marsala ci sono più di 40 Cantine.
Se tutte le cantine riuscissero a passare ad una produzione di energia da rinnovabile, oltre al risparmio energetico personale di ciascuna impresa, l’impatto di CO2 nell’ambiente sarebbe veramente notevole.
Si è scelto un campione di cantine a cui chiedere se avessero già un impianto fotovoltaico.
Le cantine che hanno risposto sono state: Cantine Pellegrino, Cantine Florio, Cantine Alagna, Cantine Baglio Oro, Cantine Donnafugata.
Le risposte sono state incoraggianti. Tutte hanno già un impianto fotovoltaico da diversi anni, ma viste le problematiche legate alla crisi energetica, tutte le cantine hanno manifestato l’intenzione di progettare altri impianti fotovoltaici per cercare di raggiungere il 100% di copertura del bisogno energetico.
Si è notato che è opinione comune che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sia bassa in Italia, in verità i dati dicono che nel 2021 il 45% di energia prodotta in Italia deriva da rinnovabili che hanno generato 82,2TWh. Semmai è la Sicilia che fa registrare una percentuale di soli 25,7% di energia prodotta da fonti rinnovabili. I dati riportano le regioni del nord con una percentuale più alta di quelle del sud. Purtroppo la storia si ripete, nel sud sono sempre meno gli investimenti a supporto delle imprese e delle industrie. Lontani dal goal 7 dell'Agenda 2030, comunque, che vede un passaggio alle energie rinnovabili al 100%. Occorre sensibilizzare le industrie e le imprese ad assumere dei comportamenti sostenibili e a far conoscere le opportunità che l'Europa e lo Stato mettono in campo per facilitare il passaggio all'energia pulita.
In questi giorni in cui infuriano venti di guerra, il problema energetico si presenta in tutta la sua gravità. Molte famiglie e molte imprese si sono visti arrivare bollette del gas ed elettriche quintuplicate. Appare non più rinviabile il passaggio ad un'energia green, non importa quali siano le motivazioni iniziali, l'importante è inaugurare un new deal.

Risultati e impatto del monitoraggio

Diffusione dei risultati

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Contatti con le Pubbliche Amministrazioni

Non le abbiamo contattate

Descrizione del caso

Il monitoraggio civico ha avuto un impatto positivo tra i soggetti che gestiscono e attuano il progetto. Il doversi preparare per rispondere alle nostre interviste ha aiutato i soggetti a fare sintesi delle fasi del progetto e a velocizzare le ultime documentazioni per chiedere il collaudo alla società Enel.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Fina Srl.: Marco Fina, amministratore e Beneficiario del progetto e Federica Fina, responsabile Marketing e comunicazione
Federico Gisone, consulente bisogni energetici
Antonio Princi della TryInvest S.r.l., agenzia di analisi dei bisogni energetici e progettista ed esecutore dell’impianto
Responsabili delle Cantine: Pellegrino, Florio, Baglio Oro, Donnafugata, Alagna

Domande principali

Si preferisce riportare il Questionario alle Cantine
1. Avete un impianto fotovoltaico?
2. Se sì, avete usufruito di fondi europei? Quali?
3. In che anno è stato installato?
4. Quanti pannelli e quale la potenza prodotta in kw?
5. Quale risparmio energetico ha prodotto?

Risposte principali

Pellegrino: la cantina è sempre stata sensibile alla tematica dell'energia pulita. Nella sede di via Del Fante ci sono funzionanti n.3 impianti fotovoltaici costruiti rispettivamente nel 2011, 2012 e 2016. La potenza prodotta è di 250,50KwP e ricopre il 35% del fabbisogno energetico della Cantina.
Nella sede di Pantelleria è in corso la costruzione di un impianto fotovoltaico non ancora funzionante. Per Pantelleria l'obiettivo è di produrre il 100% del fabbisogno energetico con energia rinnovabile.
Cantine Alagna: la cantina ha appena finito di montare un impianto fotovoltaico usufruendo del credito di imposta per gli investimenti nel mezzogiorno. L 'impianto, in funzione da pochi mesi, è in grado di produrre 62Kwp e secondo le stime riuscirebbe a coprire per il 100% l'esigenza energetica della azienda.