REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Riqualificazione di un isolato urbano (Piazzale Visconti) interamente destinato a Servizi Abitativi Pubblici (SAP)​ ​

Inviato il 10/05/2022 | Di Gruppo di Monitoraggio

Cosa abbiamo scoperto

Descrizione

Piazzale Ermes Visconti è un isolato urbano situato nel quartiere Villaggio degli Sposi nella periferia sud-ovest di Bergamo. Si tratta di cinque complessi abitativi, nello specifico tre di proprietà del Comune di Bergamo e due di proprietà ALER, i quali versano in condizioni precarie. Una situazione, dunque, nella quale un progetto di riqualificazione di tale importanza assume una significatività rilevante e che si spera porterà numerosi benefici alle persone ed alle famiglie che vivono nelle abitazioni del Piazzale e nei dintorni. Complessivamente sono una quarantina gli appartamenti ricavati dalle cinque palazzine, destinate ad aumentare grazie alla futura riqualificazione.
L'obiettivo del progetto è il miglioramento dei servizi abitativi, della fruibilità dello spazio pubblico e della qualità architettonica ed urbana oltre che una maggiore efficienza a livello energetico. Nello specifico si intende attuare un recupero degli edifici tramite la demolizione e il successivo completo rifacimento degli edifici di proprietà ALER (con l'utilizzo di innovative tecnologie di costruzione) e la riqualificazione dei tre edifici comunali.
Nel dettaglio, si attuerà un adeguamento sismico tramite l'installazione di esoscheletri adattivi che permetteranno, inoltre, di abbattere barriere architettoniche e interferire il meno possibile con gli alloggi interni. L'adeguamento energetico, invece, avverrà tramite l'installazione di pannelli fotovoltaici. Fra gli altri obiettivi, si cercherà di ridimensionare gli alloggi, dando risposta a diverse tipologie di utenze e forme di abitare quali co-housing, residenze per anziani, residenze per studenti fuori sede, per soggetti diversamente abili e per persone sole.
Si nota, dunque, una particolare attenzione e vocazione sociale del progetto, in linea con le finalità del bando PINQuA. Infine, è previsto un ampio spazio aperto destinato alla socializzazione e condivisione fra residenti grazie alla creazione di orti urbani e alla costruzione di una piastra sopraelevata, che renderà l'area inaccessibile alle auto, dove le persone possono socializzare.
Il costo complessivo dell'intervento è pari a €14.770.000: l'ammontare sarà quasi interamente finanziato dai fondi stanziati all'Italia dalla Commissione europea del Next Generation EU (NGEU), mentre €1.149.224,48 di costi sarà sostenuto da ALER con risorse proprie e €698.163 saranno le risorse stanziate del Comune di Bergamo.
I lavori inizieranno il 10/05/2023 mentre la piena funzionalità delle abitazioni sarà raggiunta nel primo trimestre del 2026. E' opportuno precisare che la progettazione si dividerà in 3 fasi: preliminare, definitiva ed esecutiva. Ad oggi si è giunti a completamento della prima fase, poiché per il momento è stato realizzato solamente uno studio di fattibilità.
L'ente che garantirà la gestione dell'intero intervento è il Comune di Bergamo.
L'intera realizzazione del progetto è gestita da ALER.

Questo piano di riqualificazione sarebbe dovuto essere finanziato interamente, precedentemente all'approvazione del PNRR da parte della Commissione Europea, dal progetto PINQuA, acronimo di Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare, che ha come obiettivo principale la riduzione del disagio abitativo, la rigenerazione del tessuto socioeconomico dei centri urbani, il miglioramento dell'accessibilità, della funzionalità e della sicurezza degli spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie.
In seguito alla predisposizione del PNRR (acronimo di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, piano nel quale sono stati inseriti le principali azioni future che lo Stato italiano intenderà attuare) da parte dal Governo italiano e della successiva approvazione del progetto da parte della Commissione Europea, la riqualificazione verrà finanziata interamente dai fondi del Next Geneartion EU (NGEU), stanziati proprio dall'UE per agevolare la ripresa economica di tutti gli stati membri al fine di rilanciare le economia nazionali colpite dalla recessione causata dalla pandemia da Covid-19.
I fondi europei del NGEU sono pari a 750 miliardi di euro; 191,5 miliardi affluiscono nel PNRR e verranno utilizzati per finanziare i progetti inseriti al suo interno.

Avanzamento

L’opera risulta ad oggi non ancora avviata in quanto, come si evince dalla documentazione, il progetto ed i lavori che ne conseguono avranno inizio il 10/05/2023.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Ad oggi il progetto non risulta essere avviato e perciò non è possibile esprimere un giudizio riguardante il raggiungimento o meno dei risultati prefissati.
Valutando comunque l'importanza e la necessità della riqualificazione, le somme che sono state predisposte e che verranno spese, i dati ad oggi accessibili e le informazioni ricevute dagli amministratori del Comune di Bergamo da noi intervistati, si presuppone che i lavori verranno realizzati nei tempi e secondo le modalità previste.

Punti di debolezza

- Al momento non è possibile constatare difficoltà nell'attuazione del progetto monitorato, considerando che i lavori devono ancora essere avviati. Con riferimento al processo di monitoraggio, essendo questo uno dei primi progetti ad essere finanziato da fondi PNRR, pare utile evidenziare che non è stato facile - a tratti impossibile - riuscire a trovare informazioni da interviste, testate giornalistiche, siti internet od altre fonti attendibili. Si è dovuto, dunque, svolgere un intenso lavoro con le istituzioni competenti per la realizzazione e gestione del progetto ed effettuare sopralluoghi per ricavare più dati disponibili ed utili al riguardo.

Punti di forza

- Il progetto ha una particolare vocazione per le utenze più fragili che abitano la maggior parte degli appartamenti di questo quartiere di periferia. La realizzazione della riqualificazione, dunque, garantirebbe a persone sole, famiglie con individui diversamente abili, anziani e studenti fuori sede di trovare un nuovo luogo di comfort a due passi dalla città nel rispetto delle più innovative tecnologie energetiche ed antisismiche.
- Il fatto di poter permettere ad universitari normalmente lontani da casa di poter frequentare questo isolato in maniera stabile, inoltre, potrebbe portare benefici in termini di comodità nel vivere la vita universitaria e la gioventù.
- In ultimo, una riqualificazione gioverebbe anche da un punto di vista estetico: le abitazioni di piazzale Visconti, molto vecchie e degradate, stonano con il complesso residenziale del quartiere del Villaggio degli Sposi, caratterizzato da palazzine moderne e di nuova costruzione.

Rischi

- Dato il consistente lavoro da eseguire riconosciamo un possibile ma ipotetico rischio che questo progetto subisca ritardi nei lavori. Il mancato rispetto delle tempistiche ipotizzate è un fattore importante e da non trascurare considerando la tipologia e le esigenze che avranno i futuri destinatari.
- Gli abitanti di piazzale Visconti ritengono importante, in seguito dell'attuazione del progetto, un miglioramento della socialità e vitalità all'interno del quartiere. A nostro parere l'obiettivo è di difficile realizzazione, non riscontrando un collegamento diretto tra il progetto di riqualificazione ed un miglioramento dell'interazione sociale.

Soluzioni e Idee

Dal progetto da noi consultato si evidenzia che non sono previsti lavori per migliorare ed ottimizzare la mobilità sostenibile, che sta assumendo, soprattutto negli ultimi anni, un'importanza cruciale. Secondo la nostra opinione questa occasione di riqualificazione del Piazzale Ermes Visconti potrebbe dare il via al primo vero e proprio quartiere "green" di Bergamo, grazie alla costruzione di piste ciclabili ed un potenziamento del sistema dei trasporti, considerando la vicinanza del quartiere al centro della città.
Un ulteriore proposta che avanziamo consiste nel garantire i servizi offerti da uffici pubblici, uffici postali e la vicinanza a supermercati nei dintorni del piazzale. Da quanto abbiamo potuto apprendere dalle interviste alla società civile, infatti, una delle numerose lamentele del quartiere riguarda l'accessibilità a tali servizi rilevanti.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Data la scarsità di informazioni secondarie disponibili è apparso utile e fondamentale il contatto e il confronto diretto con gli individui che nel progetto ricoprono un ruolo significativo e che hanno contribuito alla pianificazione degli interventi. Per questo motivo abbiamo organizzato un incontro in presenza presso la sede dell'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo in Via Giacomo Quarenghi, 33 (BG), grazie al quale abbiamo potuto intervistare l'architetto E. Bolognini (Esperto Tecnico edifici e monumenti), l'Assessore M. Brembilla (Assessorato lavori pubblici e reti, manutenzioni e servizi tecnologic) e il Dott. D. Tadè (Dirigente della Direzione edifici e impianti).
In ultimo, ma non per importanza, abbiamo effettuato sopralluoghi nell'area soggetta alla riqualificazione con l'obiettivo di confrontarci con piccole realtà locali e con la popolazione del quartiere al fine di comprendere le richieste, le esigenze, le aspettative e le necessità che potrebbero essere realizzate in seguito al completamento del progetto.. Nello specifico, abbiamo avuto il piacere di instaurare un contatto diretto con il proprietario di un'attività nel villaggio e alcuni abitanti che vivono vicino al piazzale; le informazioni e i dati raccolti ci hanno consentito di comprendere il loro reale punto di vista.

Domande principali

A) Abbiamo posto all'architetto Bolognini la seguente domanda:

1. Dal punto di vista tecnico, quali innovazioni (tecnologiche, energetiche, impiego di materiali innovativi, ecc) sono state previste nell’ambito della realizzazione del progetto?


B) Durante il sopralluogo in Piazzale Visconti, abbiamo domandato alla società civile:

1. E’ a conoscenza del progetto di riqualificazione di Piazzale Visconti (tramite fondi PNRR)? Se sì, ritiene tale intervento utile? Nutre perplessità/dubbi rispetto al progetto?

2. In generale… il progetto prevede di ricostruire gli alloggi ALER e riqualificare quelli comunali da destinati all’edilizia residenziale pubblica (in particolare per famiglie disagiate). Si prevede eventualmente anche di assegnare alloggi a studenti universitari fuorisede e di rendere l’area più verde. A suo avviso, gli obiettivi che il progetto si pone rispetto considerando il quartiere sono utili per lo stesso?
(avendo intervistato più abitanti e realtà locali, riportiamo ciò che è emerso maggiormente dalle loro interviste)

(Le altre domande poste sono allegate nel file word allegato).

Risposte principali

A) Il progetto ha innanzitutto tre obiettivi essenziali (i quali hanno permesso di ottenere il contributo):
- la riqualificazione del Piazzale per intero con formazione di autorimesse interrate
- recupero dei 3 edifici del Comune di Bergamo tramite un esoscheletro adattivo che permette di non interfenire sulle unità mobiliari interne (tecnologia all'avanguardia) e di ottenere un adeguamento antisismico, abbattimento di barriere architettoniche, recupero di sottotetti ed installazione di impianti fotovoltaici per un miglior efficentamento energetico
- recupero dei due edifici ALER che si differenziano per una loro demolizione e successiva ricostruzione con tecnologie costruttive innovative.
Per concludere, il finanziamento prevede altri due obiettivi: il raggiungimento delle 63 unità immobiliari (in aumento rispetto a quelle oggi presenti) ed un terreno di 3.300mq destinati al sociale: fuori sede, co-housing, orto comune.
Ci saranno 3 fasi di progettazione: preliminare (nella quale ancora non si è giunti), definitiva ed esecutiva.


B) La maggior parte dei cittadini non era al corrente del progetto. Per coloro che erano informati, l'intervento pare molto utile innanzitutto da un punto di vista della sicurezza perché gli edifici presentano condizioni critiche e non è sicuro né agevole l'intero complesso abitativo di piazzale Visconti.
Secondariamente, l'intervento permette di dare un tocco di modernità e avanguardia alla piazza e all'intero quartiere, un isolato (il Villaggio degli Sposi) che tutto sommato possiede palazzi tutt'oggi ben conservati e di recente ristrutturazione.
Il fatto che ci saranno potenzialmente numerosi giovani universitari fuori sede è visto di buon occhio dai residenti: il quartiere giova di molti ragazzi e questo non farebbe altro che creare una piccola comunità di adolescenti. Alcuni punti critici evidenziati dai residenti sono la mancanza di svaghi per gli studenti e ragazzi, che infatti posso beneficiare solamente di un locale serale come punto di ritrovo.
L'elemento critico sul quale gli abitanti si sono soffermati si ricollega alla carenza carenza di servizi (eccetto trasporti) nella vicinanza delle abitazioni quali uffici pubblici, uffici postali e supermercati.
Il loro pensiero circa la riqualificazione del Piazzale E. Visconti rimane positivo ed è molto apprezzato; ciò che i residenti sperano è che questo intervento permetterà di poter usufruire di servizi oggi mancanti e di creare un nuovo senso di comunità nell'isolato e dintorni.