REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
EVOLUZIONE CENTRALE DEL TRAFFICO E CONTROLLO SEMAFORICO CON PRIORITA' AL MEZZO PUBBLICO, SMART ROADS E SENSORISTICA INNOVATIVA SU TERRITORIO CITTADINO.

Inviato il 19/05/2021 | di Moni_To_Velox

Descrizione

Il progetto che abbiamo monitorato ha l’obiettivo strategico di estendere il numero di linee di trasporto pubblico che beneficiano della priorità semaforica agli incroci semaforizzati al fine di migliorare velocità commerciale, efficacia ed efficienza del trasporto pubblico. Inoltre si vogliono sperimentare tecnologie abilitanti la “smart road” ed il miglioramento dell’integrazione tra il supervisore del traffico cittadino e quello regionale e metropolitano.

OBIETTIVI PRIMARI:
- l’aumento della velocità commerciale dei mezzi pubblici;
- la fluidificazione dei flussi di traffico;

OBIETTIVI SECONDARI:
- Riduzione dei tempi di percorrenza dei mezzi pubblici e del traffico privato;
- Riduzione della congestione lungo le direttrici di ingresso/uscita dell’area urbana di Torino;
- Aumento dell'affidabilità e della resilienza del sistema viabile di Torino alla congestione.
- Riduzione dei consumi di carburante sia per il trasporto pubblico che per il traffico privato;
- Riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti dovute al traffico;
- Acquisizione e storicizzazione delle misure di traffico, utili per il monitoraggio e per studi sull’andamento e sull’evoluzione della mobilità.

L’evoluzione dell’attuale sistema di supervisione del traffico metropolitano consente di garantire una migliore integrazione con l’analogo sistema regionale, creando le condizioni per una gestione più efficace della viabilità a livello metropolitano.

Il progetto fa parte del Piano Operativo Nazionale - PON METRO 2014-2020 finanziato tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo (FSE).
Gli obiettivi del progetto sono importanti nel quadro della sostenibilità ambientale tracciata dallo "European Green Deal" in quanto grazie a una maggiore efficienza del mezzo pubblico e una più scorrevole circolazione, si ha una riduzione dei consumi di carburante sia per il trasporto pubblico che privato e di conseguenza si avrà una riduzione delle emissioni inquinanti dovute al traffico.

Avanzamento

Le informazioni raccolte mettono in evidenza che il progetto è iniziato il 24/01/2018. Al momento risulta in corso, mentre la fine prevista è il 31/12/2021. La fine dei lavori effettiva non è prevista per ora. La delibera del Consiglio Comunale del 3 maggio 2017 individuato con il codice identificativo TO2.2.1b, ha stabilito che il progetto è finanziato nell’ambito del Programma PON METRO 2014-2020 adottato con decisione della Commissione Europea C(2015)4998, mediante contributo comunitario a carico del FESR - FSE e del Fondo di rotazione statale. Il progetto ha inoltre ricevuto la delibera della Giunta Comunale in data 8 marzo 2016 (n. mecc. 2016 1000/068), esecutiva dal 24 marzo 2016 e a seguito dell’ulteriore delibera n. mecc. 2017 01257/004 del 4 aprile 2017 esecutiva dal 20 aprile 2017 relativa alla riorganizzazione della struttura organizzativa, è stato individuato nell’Area Sistema Informativo – Progetto Speciale Innovazione, Fondi Europei e Smart City - l’Organismo Intermedio (OI) per l’esercizio delle funzioni delegate dall’Autorità di Gestione del PON.
Fonte: opencoesione.gov.it

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Il progetto risulta in corso, quindi è difficile valutare i risultati attesi. Tuttavia, dall'intervista con il responsabile del Comune di Torino si apprende che: c'è stata un'estensione del servizio di priorità sugli assi e sugli incroci relativi al percorso delle linee del trasporto pubblico n. 2, 15 e 68, con sostituzione delle vecchie CPU e centraline con apparati SPOT di ultima generazione, maggiormente performanti; sia prevista la realizzazione di una rete di sensori di rilevamento del traffico di più corridoi monitorati con sensoristica di tipo bluetooth, per il monitoraggio dei tempi di percorrenza, delle svolte e dello stato del traffico lungo più direttrici ritenute strategiche.

Punti di debolezza

- Il territorio su cui realizzare l'intervento è molto ampio.
- Le differenti aree su cui si interviene possono essere disomogenee tra loro, ognuna di esse può richiedere un’attenzione e degli interventi diversi.
- Tenendo conto di questa disomogeneità territoriale l'intervento potrà avere risultati differenti in differenti luoghi della città, in alcuni potrà portare a una maggiore efficienza e maggiori benefici mentre in altre aree il suo impatto potrebbe essere limitato.

Punti di forza

- L'intervento è stato svolto da 5T un'azienda con oltre 20 anni di esperienza nel settore che si è già occupata di molti interventi sul territorio e quindi ne ha una buona conoscenza.
- Le condizioni del servizio di trasporti pubblici erano buone già prima dell’intervento della politica di coesione, questo da’ la possibilità di implementare e migliorare ulteriormente la rete e la qualità dei servizi pubblici.
- L’evoluzione dell’attuale sistema di supervisione del traffico metropolitano consente di garantire una migliore integrazione con l’analogo sistema regionale, creando le condizioni per una gestione più efficace della viabilità a livello metropolitano.

Rischi

Il progetto ha un grande potenziale per migliorare la gestione dei flussi di traffico riducendo così le emissioni inquinanti e climalteranti dovute al traffico, ma anche per perfezionare la disponibilità di infrastrutture digitali per garantire spostamenti sicuri e maggior interazione con i cittadini. I benefici di questo progetto però rischiano di rimanere nell’ombra senza una valutazione positiva da parte dei torinesi.
Svolgendo il nostro monitoraggio civico abbiamo riscontrato delle difficoltà nell’individuare interventi precisi effettuati dentro il framework di questo progetto, per esempio:
- dove sono state create esattamente le corsie riservate al trasporto pubblico?
- come precisamente è stata implementata una maggiore integrazione del sistema di mobilità metropolitana con il Traffic Operation Centre Regionale di 5T?
Queste informazioni non sono facilmente reperibili e per avere le risposte bisogna contattare gli enti pubblici o direttamente l’azienda che gestisce il progetto, nella speranza di essere considerati in tempi ragionevoli. Per ora siamo ancora in attesa di una risposta dall'azienda che gestisce questo progetto. Da sottolineare però che non tutti i torinesi avranno il tempo e la volontà di effettuare le ricerche in modo così approfondito o semplicemente senza pubblicità a riguardo non saranno al corrente di tali interventi.
Gli obiettivi di questo progetto sono molteplici e purtroppo l’informazione riguardante la realizzazione di essi è poco nota agli occhi del pubblico. Così il sondaggio svolto dal nostro gruppo lo conferma: l’84% dei rispondenti hanno affermato l’assenza di qualunque conoscenza riguardo l’esistenza di questo progetto e il 91% dei rispondenti non erano a conoscenza del fatto che esso fosse finanziato dall’UE.

Soluzioni e Idee

1) Per migliorare la conoscenza del progetto proponiamo una più efficace e diffusa campagna pubblicitaria soprattutto sui mezzi pubblici come bus e tram: ad esempio gli schermi che mostrano le fermate all’interno dei mezzi possono anche essere utilizzati per presentare l’esistenza di questo progetto e il fatto che sia stato finanziato con Fondi Europei.
2) Usufruire della portata e della popolarità odierna dei social network per pubblicizzare l’utilità e l’azione di finanziamento svolta dall’UE.
3) Sul sito di 5T creare una Sezione dedicata a mostrare gli interventi svolti nell’ambito di ogni progetto PON Metro.
4) Vista l’impossibilità di apporre una targa che dimostri che questo progetto è stato svolto con Fondi Europei, nel momento in cui vengono fatti interventi e lavori stradali che rientrano in ambito PON Metro si potrebbe segnalare attraverso appositi cartelli informativi che mostrino il cofinanziamento europeo (anche attraverso una semplice apposizione del simbolo dell’UE).

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

- Dott.ssa Barbara Pedretti: Servizio Fondi europei e Innovazione, Responsabile PO Servizio Programmazione e gestione risorse europee e nazionali del Comune di Torino.
- Tramite un questionario (vedi allegato) sono stati consultati circa 100 fruitori dei mezzi pubblici nell'area metropolitana di Torino.

Domande principali

- Dal questionario: "Eri a conoscenza del progetto: "EVOLUZIONE DEL TRAFFICO E IL CONTROLLO SEMAFORICO CON PRIORITÀ AL MEZZO PUBBLICO?"
- Alla dott.ssa Pedretti: "Una criticità che abbiamo riscontrato nello sviluppo di questo progetto è la scarsa conoscenza che sia stato finanziato con i fondi delle politiche di coesione dell'Ue e fondi PON Metro. Quali proposte potrebbero essere messe in campo per ampliare la comunicazione e la conoscenza da parte dei cittadini di questo progetto?"

Risposte principali

- No, non erano a conoscenza (85%)
- Per “raccontarlo” si è convenuto di procedere ad installazione sensoristica avvenuta, con messaggi audio specifici, che accompagnano il viaggiatore durante il percorso. Con una campagna affissionale sia all’interno che all’esterno del mezzo in movimento.