REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Realizzazione lavori per Nuovo Ospedale di Vibo Valentia

Inviato il 2/02/2026 | Di Healthineers | @https://x.com/Healthineers25

Cosa abbiamo scoperto

Obiettivi del progetto

Il progetto riguarda la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera nella città di Vibo Valentia, in Calabria. L’intervento è finanziato nell’ambito del PSC Regione Calabria, che utilizza fondi nazionali per la coesione territoriale destinati al miglioramento dei servizi pubblici e alla riduzione delle disuguaglianze territoriali.
L’obiettivo principale è costruire un ospedale moderno e adeguato agli standard sanitari più recenti, capace di offrire servizi sanitari più efficienti, sicuri e accessibili alla popolazione locale.
In particolare il progetto mira a:
• migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nel territorio provinciale
• potenziare l’offerta di servizi ospedalieri e diagnostici
• garantire strutture sanitarie più sicure e tecnologicamente avanzate
• ridurre la mobilità sanitaria dei cittadini verso altre regioni
Il progetto è considerato strategico per il territorio, in quanto il sistema sanitario della Calabria presenta da anni difficoltà strutturali legate alla carenza di infrastrutture moderne e alla necessità di rafforzare l’organizzazione dei servizi sanitari.

Attività previste

Le principali attività previste comprendono:
• progettazione della nuova struttura ospedaliera
• realizzazione delle opere edilizie e delle infrastrutture sanitarie
• adeguamento tecnologico e installazione di attrezzature sanitarie avanzate
• organizzazione degli spazi destinati ai reparti ospedalieri, ai servizi diagnostici e al pronto soccorso
Il progetto prevede quindi sia la costruzione della struttura fisica sia la dotazione di strumenti tecnologici necessari per garantire un servizio sanitario moderno ed efficiente.
Secondo quanto affermato dal Direttore dei lavori durante la visita di monitoraggio, la struttura dovrebbe essere completata, "chiavi in mano", a fine 2027
L'opera è realizzata dalla Guerrato S.p.A. (tramite la società di progetto Vibo Hospital Service S.p.A.) in regime di concessione.
Questi i professionisti coinvolti nella realizzazione dell'opera:
Responsabile del Settore Edilizia Sanitario: ING. Pasquale GIDARO
Responsabile Unico del Procedimento: ING. Domenico PALLARIA
Direttore dei Lavori: ING. Domenico ANGOTTI
Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione: ING. Luciano VIERO
Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione del Lavari: ING. Domenico ANGOTTI
Commissione di collaudo in Corso d'Upero:
ING. Stefano DALMASO
ING. Felice GIORDANI
ING. Claudio CARBONARA
Assistenza Archeologlca: DOTT.SSA Maria D'ANDREA

Origine del progetto

Il progetto nasce da una decisione pubblica della Regione Calabria, che svolge il ruolo di soggetto programmatore e beneficiario dell’intervento.
L’iniziativa rientra nelle politiche pubbliche dedicate al miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali e alla messa in sicurezza delle strutture ospedaliere.
Secondo i dati disponibili su OpenCoesione, la procedura amministrativa che ha dato origine al progetto è classificata come:
“Messa in sicurezza e adeguamento tecnologico di strutture sanitarie”, con individuazione diretta nel programma.
Questo significa che il progetto è stato inserito direttamente nella programmazione regionale come intervento prioritario nel settore sanitario.

Soggetti Beneficiari

I beneficiari finali dell’intervento sono principalmente:
• i cittadini della provincia di Vibo Valentia
• i pazienti che necessitano di assistenza sanitaria
• il personale medico e sanitario che opererà nella struttura
• le famiglie che usufruiscono dei servizi ospedalieri
In generale, il progetto dovrebbe migliorare l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza sanitaria per l’intera popolazione del territorio.
La struttura è destinata a servire oltre 160 mila cittadini della provincia.

Contesto

Il sistema sanitario calabrese è caratterizzato da diverse criticità, tra cui:
• strutture ospedaliere spesso obsolete
• carenza di servizi specialistici
• difficoltà organizzative e gestionali
• elevata mobilità sanitaria verso altre regioni italiane
L’iniziativa fa parte del Piano ospedaliero della Regione Calabria 2022‑2025, che prevede anche la realizzazione di ospedali simili nella Sibaritide e nella Piana di Gioia Tauro, inserendosi in una strategia regionale più ampia di rafforzamento della rete sanitaria e modernizzazione delle strutture con lo scopo principale di ridurre la forte migrazione sanitaria verso le regioni del nord, ormai insostenibile per il sistema sanitario calabrese.
In questo contesto, la realizzazione di un nuovo ospedale a Vibo Valentia rappresenta un intervento importante per rafforzare il sistema sanitario locale, oltre quello regionale, e migliorare la qualità dei servizi offerti alla popolazione vibonese, rispondendo al grande bisogno del territorio: garantire servizi sanitari moderni e accessibili, riducendo la migrazione dei pazienti verso altre province.
Il progetto si inserisce, inoltre, nel quadro delle politiche nazionali ed europee finalizzate a promuovere l’inclusione sociale e il diritto alla salute, con particolare attenzione alla riduzione delle disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari.

Avanzamento

Dalle informazioni raccolte attraverso ricerche online, articoli di stampa e dati disponibili sulla piattaforma OpenCoesione, il progetto risulta avviato ma caratterizzato da un percorso complesso.
Nel corso degli anni il progetto ha subito diversi rallentamenti legati a:
• procedure amministrative complesse
• modifiche progettuali
• ritardi nelle fasi di gara e affidamento dei lavori
Queste difficoltà hanno determinato un allungamento dei tempi previsti per la realizzazione dell’opera.
Nonostante ciò, il progetto rimane una delle infrastrutture sanitarie più rilevanti previste per il territorio della provincia di Vibo Valentia.
Ad oggi, i lavori per il nuovo ospedale di Vibo Valentia, in località Cocari, sono in una fase di avanzamento concreto dopo decenni di attese e blocchi burocratici. Al marzo 2026, il cantiere è pienamente operativo e la struttura sta crescendo visibilmente in altezza. Ecco i dettagli principali sullo stato dell'opera:
Completamento strutturale: Secondo le ultime dichiarazioni istituzionali di inizio 2026, il cosiddetto "contenitore" (la struttura esterna e portante) è considerato in fase di ultimazione.
Cronoprogramma: L'obiettivo dichiarato è il completamento dei lavori entro la fine del 2026 o, al più tardi, la primavera del 2027- Ma, realisticamente, da quanto appreso in fase di visita al cantiere, il completamento dei lavori avverrà entro la fine del 2027.
Stato di emergenza: Recentemente (marzo 2026) è stata confermata la proroga dello stato di emergenza per l'edilizia sanitaria in Calabria, una misura che consente di mantenere procedure accelerate per rispettare i tempi di consegna previsti.
Opere complementari: Sono in corso o in fase di avvio anche i lavori per la risoluzione delle interferenze idrauliche (come il Fosso Calzone) e la viabilità di accesso, essenziali per la funzionalità del presidio.
Fonti: Gazzetta del Sud (2 gennaio 2026) " Vibo, il 2026 “porta” il nuovo ospedale. Contenitore fatto, contenuti cercansi" . Altre: Consiglio Regionale della Calabria (interrogazione n 142 del 29/05/2023) "Situazione dei nuovi ospedali della Sibaritide, di Vibo Valentia e della piana di Gioia Tauro".
Per quanta riguarda i pagamenti, inoltre, vi è una discrasia tra quanto riportato sul portale OPENCOESIONE, dove i "Pagamenti monitorati" risultano uguale a € 0,00 ed il portale dei Decreti di Liquidazione sul sito della Regione Calabria, dove compaiono una serie di determine, relative allo stato di avanzamento dei lavori ed alle relative liquidazioni (Primo Decreto di liquidazione n. 2631 del 29.02.2023 e l'ultimo n.. 3772 DEL 17/03/2025, ben 12 Decreti)

Risultati

Il progetto relativo alla realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia non risulta ancora concluso. Tuttavia, dalle informazioni raccolte attraverso la consultazione dei dati pubblici disponibili sulla piattaforma OpenCoesione, articoli di stampa e documentazione istituzionale della Regione Calabria, dagli incontri avuti con l'ing. Claudio Moroni (Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria) e dell'ing. Domenico Angotti (Direttore dei Lavori), emerge che l’intervento è stato avviato e si trova in fase avanzata di realizzazione.
I risultati ottenuti finora sono quindi parziali e riguardano principalmente l’avvio del processo di realizzazione dell’infrastruttura sanitaria. L’investimento rappresenta comunque un passaggio importante per il potenziamento del sistema sanitario locale, poiché prevede la costruzione di una struttura ospedaliera moderna e dotata di tecnologie più avanzate rispetto a quelle attualmente disponibili sul territorio. (la Determinazione n. 25 del 29 luglio 2025, firmata dal Commissario delegato per l’Edilizia sanitaria della Regione Calabria, rende pubblica la nuova dimensione del progetto: 239.070.284,38 euro, di cui ben 193.866.656,27 euro a carico del Concedente.)
Dal punto di vista dell’utilità potenziale, il completamento del nuovo ospedale potrebbe migliorare significativamente la qualità dei servizi sanitari nella provincia di Vibo Valentia, offrendo spazi più adeguati per l’assistenza ai pazienti e migliori condizioni di lavoro per il personale sanitario. Inoltre, la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera potrebbe contribuire a ridurre la mobilità sanitaria dei cittadini verso altre regioni, un fenomeno che riguarda spesso il sistema sanitario calabrese.
Durante le attività di monitoraggio civico e attraverso le testimonianze raccolte da cittadini e operatori locali, è emerso che la realizzazione dell’ospedale è considerata un intervento molto atteso dalla comunità, proprio per la possibilità di migliorare l’accesso ai servizi sanitari e rafforzare l’offerta di assistenza sul territorio.
Nonostante questi potenziali benefici, i risultati concreti del progetto potranno essere valutati in modo più completo solo dopo il completamento dei lavori e l’effettiva entrata in funzione della struttura ospedaliera.
Fonti: dati pubblici disponibili su OpenCoesione, documentazione della Regione Calabria e informazioni raccolte attraverso attività di monitoraggio civico, questionario per i cittadini (https://forms.gle/2XQkFR9jf3SGoKcB7) e questionario rivolto agli operatori sanitari (https://forms.gle/sqfSD1MR6s6XhqFR9 ); interviste ai tecnici (Direttore dei Lavori, Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria, Giornalista di un quotidiano locale che si è occupato spesso di questa infrastruttura). Sito Dedicato al Progetto: Il portale vibo-hs.it è lo strumento principale gestito dalla Vibo Hospital Service S.p.A. (società di progetto della Guerrato S.p.A.) fornisce aggiornamenti costanti sulle fasi di costruzione. La pagina Facebook ufficiale di Guerrato S.p.A. e i profili istituzionali del Presidente della Regione (Roberto Occhiuto) condividono spesso video e sopralluoghi diretti dal cantiere di località Cocari.



Punti di debolezza

I punti di debolezza del progetto monitorato sono:
1) Ritardi e complessità dell’iter – Il progetto ha avuto un percorso molto lungo e travagliato (con ritardi, sequestri e problemi tecnici), tanto che ci sono dubbi sulla capacità di completarlo nei tempi previsti. Il progetto era fermo da anni e sono stati necessari anni di preparativi prima di arrivare ai lavori veri e propri. Tante le prime pietre (https://www.facebook.com/share/r/18ZWaE8DLj/ )
2) Accessibilità e collegamenti – La zona di Cocari è periferica; potrebbero esserci difficoltà di trasporto per cittadini senza mezzi propri o senza collegamenti pubblici efficienti.
3) Gestione del personale – È incerta la capacità di reclutare e trattenere medici e infermieri qualificati in una provincia con carenze storiche di personale sanitario.

Punti di forza

I punti di forza del progetto monitorato sono:
• investimento significativo nel settore sanitario regionale
• potenziale miglioramento dell’accesso alle cure per la popolazione
• modernizzazione delle infrastrutture sanitarie del territorio
• possibilità di rafforzare l’organizzazione dei servizi ospedalieri
Ecco i principali punti di forza dell'infrastruttura, come emerso durante la visita al cantiere:
1) Isolamento Sismico: La struttura poggia su speciali supporti che la rendono sicura e operativa anche dopo forti terremoti.
2) Sicurezza Idrogeologica: I lavori hanno stabilizzato definitivamente il terreno (area Fosso Calzone), eliminando il rischio frane.
3) Percorsi Ottimizzati: Design a "corpo unico" che separa i flussi (pazienti, visitatori, emergenze) per ridurre infezioni e tempi di soccorso.
4) Efficienza Energetica (NZEB): Edificio a bassissimo consumo grazie a isolamenti avanzati e pannelli fotovoltaici integrati.

Rischi

I principali rischi per il completamento dell'opera riguardano:
• ulteriori ritardi nella realizzazione dei lavori - imprevisti che possono riguardare il cantiere o l'impresa che sta realizzando l'opera
• problemi burocratici o amministrativi
• difficoltà nella gestione delle risorse economiche
• possibili modifiche progettuali che potrebbero aumentare i costi o i tempi di realizzazione

I principali rischi una volta completata l'infrastruttura riguardano:
• finanziamenti e manutenzione – costi elevati di gestione, manutenzione delle tecnologie e aggiornamento delle attrezzature potrebbero gravare sul bilancio regionale.
• rischi legati al territorio – problemi idrogeologici o movimenti del terreno potrebbero richiedere monitoraggi continui o interventi straordinari.
• ritardi o inefficienze organizzative – procedure amministrative o burocratiche complesse potrebbero rallentare l’implementazione di nuovi servizi o programmi sanitari.

Soluzioni e Idee

Per migliorare l’efficacia del progetto, soprattutto per assicurare il rispetto della tempistica, si potrebbero adottare queste azioni:
• Aumentare la trasparenza sull’avanzamento dei lavori attraverso aggiornamenti pubblici periodici
• Rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte nella realizzazione del progetto
• Coinvolgere maggiormente la cittadinanza nel monitoraggio civico dell’opera
• Semplificare le procedure amministrative per ridurre i tempi di realizzazione
Un monitoraggio continuo da parte delle istituzioni e della società civile può contribuire a garantire che l’opera venga completata e che i benefici previsti possano essere effettivamente raggiunti.

Per migliorare l’efficacia del progetto e garantire il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla realizzazione dell’opera, si potrebbero adottare le seguenti azioni:
• Migliorare i collegamenti stradali e trasporti pubblici verso l’ospedale, soprattutto dalla città e dai comuni limitrofi.
• Prevedere navette gratuite o convenzioni con i trasporti locali per pazienti e personale.
• ottimizzare il personale e la gestione.
• Pianificare assunzioni mirate di medici, infermieri e tecnici qualificati già prima dell’apertura
• Integrare ambulatori territoriali, telemedicina e consulti online per ridurre la pressione sul pronto soccorso e migliorare l’accesso alle cure
• Creare un polo di prevenzione e educazione sanitaria, collegato all’ospedale, per promuovere screening e campagne informative.

Metodo di indagine

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Nel corso della nostra ricerca abbiamo contattato e/o intervistato gran parte degli attori coinvolti nella pianificazione, progettazione, realizzazione dell'opera.
Per prima cosa abbiamo preso contatto con la Regione Calabria, nella persona dell'ing. Claudio Moroni, Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria, al quale abbiamo posto una serie di domande, inerenti gli obiettivi di policy ai quali risponde l'intervento finanziato.
Poi abbiamo intervistato l'ing. Domenico Angotti, Direttore dei Lavori al quale abbiamo posto una serie di domande sulla realizzazione della struttura, sulle complicazioni sorte in corso d'opera, della sicurezza nel cantiere. ecc.
Abbiamo anche avuto un incontro online con l'ing. Domenico Petrone, direttore di commessa e RUP dell'Ospedale della Sibaritide, abbiamo posto domande più generali sulla importanza e le difficoltà nella realizzazione di grandi opere come un ospedale.
Abbiamo intervistato Maurizio Bonanno, un giornalista che da anni segue le vicende della Costruzione del nuovo ospedale.
Abbiamo provato a contattare i Commissari dell'ASP di Vibo Valentia ma non hanno dato la loro disponibilità ad incontrarci o a fornire risposte alle nostre domande. Lo stesso è successo con il Direttore sanitario dell'ASP di Vibo Valentia, la quale ha dimostrato molta reticenza a rispondere alle nostre domande, pensiamo che non abbia colto l'importanza di ciò che stiamo facendo o pensa che non sia importante fornire informazioni a cittadini che svolgono un monitoraggio civico.

Domande principali

Abbiamo avuto l'opportunità di porre molte domande sia sugli aspetti tecnici della costruzione dell'opera (ai vari tecnici intervistati), sia sull'aspetto di programmazione (ai referenti della Regione Calabria), sia sulle aspettative di cittadini ed operatori sanitari (attraverso i due questionari somministrati). Non potendo riportare qui tutte le domande poste e le risposte ricevute, ne scegliamo quattro, relative alle questioni indicate (aspetti di realizzazione dell'opera, aspetti di programmazione e scelte politiche, aspettative degli operatori sanitari e cittadini.
Domanda 1 (rivolta al Direttore dei lavori in cantiere)
Quali sono le caratteristiche principali del nuovo ospedale che state costruendo?

Domanda 2 (rivolta al Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria)
Quali sono gli obiettivi principali della costruzione del nuovo ospedale e in che modo questo progetto potrà migliorare il sistema sanitario locale?

Domanda 3 (rivolta agli operatori sanitari)
Quali criticità ritiene sia importante prevenire nel nuovo ospedale?

Domanda 4 (rivolta ai cittadini)
Quali sono le sue principali aspettative sul nuovo ospedale?

Risposte principali

Risposta 1
"La struttura è concepita come un corpo unico con una piastra di base di 200 metri per 100 metri e un'impronta a terra di circa 20.000 mq. a piano moltiplicati per 3 livelli circa quindi 60.000 m2 , più le torri di degenza dove ci sono i reparti di degenza. Nella piastra ci saranno i servizi sanitari e non solo: anche la mensa, gli spogliatoi, i depositi farmaceutici, i laboratori e i servizi ospedalieri. Sulla destra ci sarà un parcheggio riservato ai visitatori e sulla sinistra parcheggio riservato al personale collegate con le scale d'accesso del personale. A questi si aggiungono spazi di sosta più piccoli per accesso al pronto soccorso, per le ambulanze ecc. L'ospedale ospiterà un totale di 339 posti letto (287 ordinari e 52 tecnici). Il progetto include una pista di atterraggio per elicotteri e otto sale operatorie."

Risposta 2
"L’obiettivo principale del progetto è migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nella provincia di Vibo Valentia attraverso la realizzazione di una struttura ospedaliera moderna e più efficiente. Il nuovo ospedale dovrebbe offrire reparti più attrezzati, tecnologie sanitarie aggiornate e spazi adeguati sia per i pazienti sia per il personale sanitario. Questo intervento è considerato strategico perché il sistema sanitario del territorio presenta alcune criticità legate alla carenza di infrastrutture moderne e alla necessità di potenziare l’offerta dei servizi sanitari."

Risposta 3
"Per garantire il successo della struttura, è essenziale evitare i seguenti rischi:
​Obsolescenza e Inefficienza: Impedire che le tecnologie siano già superate al momento dell'apertura e che la burocrazia blocchi la manutenzione dei macchinari.
​Carenza di Personale: Evitare che una struttura moderna rimanga un "guscio vuoto" senza medici e infermieri sufficienti e motivati.
​Isolamento e Accessibilità: Prevenire carenze nei collegamenti stradali e nei trasporti d'urgenza (elisoccorso) che isolerebbero l'ospedale dal territorio.
​Cattiva Gestione: Contrastare infiltrazioni e sprechi di risorse che potrebbero compromettere la qualità dei servizi nel lungo periodo.
​Sovraffollamento: Evitare il collasso del Pronto Soccorso potenziando la medicina territoriale, affinché l'ospedale gestisca solo le vere emergenze."

Risposta 4
"Che ci sia tanto personale medico disponibile e competente, che non si debba aspettare 5 ore in pronto soccorso, che ci siano posti letto disponibili e che ci siano più reparti. Che si possa evitare di andare fuori regione per curarsi."